MOC DEXA CON TBS E BSI per prevenire efficacemente l’osteoporosi

L’Osteoporosi è una patologia dello scheletro caratterizzata dalla riduzione della massa ossea e da una contemporanea compromissione della micro-architettura del tessuto osseo. Nella maggior parte dei casi, il decorso dell’osteoporosi è spesso asintomatico e viene diagnosticata solo quando si verifica una frattura da fragilità a seguito di un trauma.

Proprio per la sua mancanza di sintomi l’osteoporosi viene anche definita ladra silenziosa: si stima che in Europa sia presente in circa il 30% delle donne in menopausa e che possa essere causa di fratture multiple durante il corso della vita di oltre il 40% di queste persone.
L’osteoporosi però non colpisce solo le donne; anche gli uomini possono essere vittime di questa malattia, in una percentuale tra il 15 e il 30% dei soggetti; inoltre, a differenza delle donne, nonostante la più tardiva comparsa di fratture osteoporotiche, queste molte volte sono accompagnate da un maggiore rischio di mortalità.

Per questo motivo, oltre ad avere una dieta corretta e bilanciata e svolgere regolare esercizio fisico, evitando le dipendenze, è importante anche pianificare un’attività di monitoraggio preventivo, così da poter limitare gli effetti della patologia.

La diagnosi dell’osteoporosi è frutto di una duplice investigazione clinica che si traduce, da un lato nella raccolta, da parte dello specialista, di tutte le evidenze possibili nel corso del processo di anamnesi con il paziente, e dall’altro nell’indagine strumentale vera e propria, grazie all’utilizzo della MOC (Mineralometria Ossea Computerizzata o Densitometria ossea).

La MOC misura la densità minerale ossea (BMD) che fornisce il numero di deviazioni standard al di sopra o al di sotto della media di riferimento (indicata come T-score); questa misura è una misura prettamente quantitativa dell’indicazione, ma non qualitativa, che potrebbe essere ottenuta solo con una biopsia ossea, ma che generalmente non viene eseguita in quanto consiste in un intervento invasivo.

Al fine di ottenere una misura quanto più completa, a supporto della MOC può essere utilizzato il TBS (Trabecular Bone Score), software che consente di valutare attraverso un indice la microarchitettura dell’osso, utilizzando i dati derivati dall’esame densitometrico.
L’algoritmo di questo software applica un metodo utilizzato in geofisica per analizzare la dinamica spaziale di variazione dell’intensità dei pixel, consentendo una stima della microarchitettura dell’osso.

Il TBS combinato con la MOC permette di identificare più del 61% di pazienti con alto rischio di frattura che sono stati classificati in modo erroneo utilizzando solo la MOC.
Utilizzando i risultati degli indici BMD e TBS, si è capaci di definire l’area osteopenica in modo più rilevante e di fornire quindi trattamenti più appropriati secondo il profilo di rischio del paziente.

Per questo motivo noi di Centro Ginolfi siamo l’unico centro sul territorio che realizza una diagnosi combinando gli indici BMD e TBS, per dare ai nostri pazienti una diagnosi precisa e un trattamento accurato.

Per maggiori informazioni non esitare a contattarci.

Centro Ginolfi
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